INTEGRATORI PER CAPELLI

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FAQ: Risposte del Dottore


Gli integratori alimentari fanno davvero ricrescere i capelli?

Un integratore non crea nuovi follicoli e non può, da solo, correggere la caduta dei capelli di origine ormonale. Agisce su una condizione sottostante: una carenza di ferro, zinco o vitamina D è una causa comune di caduta reattivaCorreggere questa carenza permette al ciclo di crescita dei capelli di riprendere il suo ritmo normale. In assenza di carenza, l'effetto atteso è significativamente più modesto, da qui l'importanza di un esame del sangue prima di qualsiasi trattamento.

Quali nutrienti sono noti per essere benefici per i capelli?

Biotina, zinco e selenio contribuiscono al mantenimento di capelli normali: queste sono le indicazioni autorizzate a livello europeo. Il ferro contribuisce al normale trasporto dell'ossigeno nell'organismo, compreso il follicolo pilifero. Al di là di questi nutrienti, la letteratura scientifica è ancora limitata: una formula breve e correttamente dosata è preferibile a una lunga lista di ingredienti.

Per quanto tempo si dovrebbe assumere un ciclo di integratori per capelli?

Sono necessari almeno tre mesi, il tempo necessario affinché un cambiamento interno si traduca in una crescita visibile. Un ciclo di trattamento di quattro settimane non è sufficiente per trarre conclusioni. Oltre tale periodo, la prosecuzione del trattamento dipende dalla causa sottostante: una carenza corretta non necessita di un'integrazione illimitata, mentre uno squilibrio ormonale richiede un supporto a lungo termine.

È sicuro assumere integratori per capelli durante la gravidanza o l'allattamento?

La maggior parte delle formule per la cura dei capelli sono compatibili, ma non tutte. Gli integratori anti-DHT sono controindicati durante la gravidanza e l'allattamento a causa del loro effetto sull'equilibrio ormonale. Inoltre, fare attenzione alle dosi elevate di vitamina A, che sono teratogene. Consultare sempre il medico o l'ostetrica, anche in caso di... perdita di capelli post-partum.

Che cos'è un bloccante del DHT?

Il DHT (diidrotestosterone) è un derivato del testosterone prodotto dall'enzima 5-alfa-reduttasi. Negli individui geneticamente predisposti, accorcia progressivamente il ciclo del follicolo pilifero nella zona della corona e delle tempie: questo è il meccanismo dell'alopecia androgenetica. Un bloccante del DHT combina principi attivi di origine vegetale studiati per la loro azione su questo enzima, offrendo un approccio diverso alla caduta dei capelli di origine ormonale rispetto al trattamento farmacologico.

È opportuno assumere integratori in aggiunta al trattamento locale?

Sì, i due livelli sono complementari e non intercambiabili. Un trattamento topico agisce sul cuoio capelluto, intervenendo su sebo, infiammazione e microbiota; un integratore, invece, compensa le carenze della dieta. Una carenza non può essere corretta con trattamenti topici e, viceversa, uno squilibrio del cuoio capelluto non può essere corretto per via orale: questa è la logica alla base di un protocollo completo.

Sviluppato da Julie Pernet, Dottoressa in Farmacia e Tricologa


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Sviluppato da Julie Pernet, Dottoressa in Farmacia e Tricologa

Ogni formula è sviluppata dalla nostra fondatrice Julie Pernet, dottoressa in farmacia e tricologa certificata, esperta nella salute dei capelli, per garantire risultati ed efficacia comprovata.

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